Michele: - Uff...
Io: - Ehi, oggi non fai altro che sbuffare. Tutto ok?
Michele: - No, sono triste.
Io: - Oh... Perché sei triste?
Michele: - Mi pare ovvio: sono qui a parlare con te anziché stare in giro con una bella ragazza.
Io: - ...
Michele: - ...
Io: - Sai farti odiare, lo sai?
Michele: - Sì, ma questa conversazione mi ha tirato su di morale! Allora... che si fa?!
Io: - Sono senza una ragazza...
Valter: - Non guardà amme eh! Non sei il tipo mio.
Michele: - Tutto ciò è molto interessante. Dante, la scorsa settimana non hai fatto il confronto prezzi.
Io: - Non è periodo da ragazza, ma ne sento comunque la mancanza. Capite?
Valter: - Ehh, sì che ti capisco, fétentone!
Michele: - Sopravviverai. Ora, questo confronto prezzi lo fai o...?
Io: - Ma no, non è una questione di sesso!
Valter: - ...
Michele: - ...
Io: - ... Ok, è una questione di sesso, va bene?!
Valter: - E ci vulìa tanto?
Michele: - Bravo, sii onesto con te stesso.
Io: - Non siate ipocriti, tutti abbiamo certi bisogni!
Valter: - Io li soddisfo pure.
Michele: - Bene Dante, adesso Valer ci racconterà i dettagli delle sue scabrose notti d'amore. Sei contento?
Io: - Vabeh, me ne vado. Ho da fare.
Valter: - Scabrose?
Michele: - Non fare troppo, che diventi cieco.
* scusate il ritardo, oggi giornata infernale.
Sara: - Stavo dando un'occhiata al fatturato di questo mese.
Michele: - E...?
Io: - Siamo ricchi?
Sara: - No, siamo indietro rispetto a settembre dello scorso anno.
Michele: - Un classico.
Io: - Ho già visto questo film.
Sara: - Secondo voi ce la faremo a recuperare per la fine del mese?
Michele: - Beh, se tutto va bene...
Io: - ...e sicuramente non andrà bene...
Sara: - ...
Michele: - "Ottimismo" è il nostro secondo nome.
Io: - La tecnologia mi uccide.
Michele: - Allora hai scelto un bel posto dove lavorare.
Io: - Dico sul serio.
Michele: - Anch'io.
Io: - Ok, ma mi uccide anche a casa.
Michele: - Interessante...
Io: - Da quando ho comprato il nuovo Samsung non riesco ad attaccarci il videoregistratore; cioè, lo attacco, ma non so sintonizzarlo.
Michele: - Questi sì che sono problemi. Di certo ne parleranno al prossimo summit della FAO.
Io: - Non è che tu saresti in grado di?
Michele: - Non ho mai avuto un videoregistratore, ma se proprio ci tieni ad una risposta... no, non sono in grado.
Io: - Grazie caro, so di poter contare sempre su di te.
Michele: - E' sempre un piacere.
Johnatan: - Ehi vecchio, ma ieri era il tuo compleanno!
Io: - Eh già...
Johnatan: - Grande! E come l'hai passato? Cos'hai fatto? Dove sei stato?
Io: - Qui.
Johnatan: - Ah.
Io: - ...
Johnatan: - ...
Io: - ...
Johnatan: - ...
Io: - ...
Johnatan: - Beh, tanti auguri vecchio.
Io: - Grazie caro, davvero.
Valter: - Guajoni! 'na cosa incredibile, non ve penzereste mai cos'è succèsso!
Sara: - Cosa?
Io: - Cos'è successo?
Valter: - Allora...
Sara: - ...
Io: - ...
Valter: - Insomma...
Sara: - Eh.
Io: - Dai.
Valter: - Cioè, praticamente...
Sara: - Valter...
Io: - ...
Valter: - C'era una volta...
Noi: - VALTER, CAZZO, COMINCIA!!!
Valter: - Papa pappa pa pa... Chiwawa!
Io: - ?
Valter: - C'ho in testa 'sta canzona.
Io: - Mai sentita.
Valter: - Ma non è possibile, dai. Ci sta in TV tutte le sere, al programma di Fabrizio Frizi.
Io: - Mai visto. Non vedo la televisione dal '57.
Valter: - Vai così, brotha.
Io: - Dannata chiusura, non arrivi mai.
Io: - Odio fare chiusura d'estate: non c'è un cane!
Valter: - Già.
Io: - Saputo niente per stasera?
Valter: - Sì, 'o sole tramonterà alle 20:13.
Io: - Molto bene, quindi è già tramontato.
Valter: - Già.
Io: - Dunque?
Valter: - Dunque, alla luce dei fatti, suppongo che le 20:13 siano passate.
Io: - Perché devo fare chiusura con te?!
Michele: - Ecco, questo è l'ultimo blocco di fogli da fotocopiare.
Io: - Uff... ancora? Ma il capo settore non poteva fotocopiarli da sé?
Mario: - ...
Michele: - Avanti, non sono molti. Dovremmo farcela in breve tempo.
Io: - No, non ce la faremo mai!
Mario: - ...
Michele: - Beh, "mai" mi sembra un po'...
Io: - Mai! Mai!! MAI! HAI CAPITO?! NON CE LA FAREMO MAI! MAI! NON CE LA FAREMO MAIIII!!! ODDIO, ODDIO PERCHE'? PERCHE' NOI?! PERCHE' PROPRIO NOI?! SIAMO SPACCIATI! SPACCIATI! E' TUTTO INUTILE! TUTTO INUTILE! NON CE LA FAREMO MAI! MAI! MAIIIIIIIIIIIIII!
Mario: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Mario: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Mario: - ...
Michele: - Non ti preoccupare, Mario. Fa spesso così.
Io: - ...
Mario: - Ah.
Io: - E così ascolti hip-hop...
Sara: - Sì. Fino a qualche anno fa lo seguivo moltissimo, almeno qui in Italia. Avevo persino la mia crew.
Michele: - La tua che?
Io: - Il gruppo, la comitiva... qualcosa del genere, insomma.
Sara: - Esatto, ero una writer.
Michele: - Una che?!
Io: - Quelli che fanno i "pezzi", i "graffiti", anche se "graffiti" non è il modo corretto di chiamarli.
Sara: - Già, e neanche "murales".
Michele: - Non ho mai capito niente di tutti questi nomi. Ma poi scusa, hai detto writer? Non vi chiamavate tipo b-boy?
Io: - Il b-boy è un'altra cosa.
Sara: - Allora: un b-boy può anche non fare niente, mentre un writer è quello che fa i "pezzi". Un writer è un b-boy, mentre un b-boy non è necessariamente un writer.
Michele: - Fico, allora Dante è un b-boy: non fa un cazzo dalla mattina alla sera!
Io: - Valter è molto più b-boy di me!
Sara: - Non c'è speranza con voi...
Valter: - Uè, si è vista la S*?
Io: - No.
Valter: - E la Y?
Io: - No.
Valter: - E la V?
Io: - No.
Valter: - E la F?
Io: - No.
Valter: - Minchia! Botta e risposta! Precisi come uno Swatch! Sei Svizzero?
Io: - No, Novi.
Valter: - Ligure?
Io: - Che sta in...?
Valter: - Polonia!
Io: - Quasi: Lapponia.
Valter: - Fico. E' dove fanno i lamponi?
Io: - No, dove si fanno le chiusure lampo.
Valter: - E in Melania?
Io: - Si fanno le mele.
Valter: - Ah. Pensavo facessero le scarpe.
Io: - Quelle te le fanno nel Nikestan.
Valer: - Ah già.
Io: - ...
Valter: - Certo che siamo proprio bravi a dir cazzate.
Io: - In qualcosa dovremo pur esser bravi.
* Sara
Io: - Ahh, pausa caffè! Dio solo sa quanto ne avessi bisogno.
Sara: - "Cara dottoressa, ho 14 anni e mi sono sviluppata un anno fa circa. Recentemente però le mestruazioni sono scomparse, forse perché, vedendomi grassa, sono dimagrita di 10kg. Secondo lei le mestruazioni torneranno oppure dovrò tornare a pesare come prima? Disperata '94".
Valter: - Che dice la risposta? Vediamo: "Sei sicura di esserti sviluppata? A me sembri un'idiota totale". Ahahah!
Michele: - Ahah, è quello che ho pensato io!
Io: - Che leggete?
Sara: - Roba che Valter ha scaricato da internet.
Valter: -Sì, sai, quei siti per requéste di consigli da parte di guagliunciélli. 'Na bellezza!
Michele: - Non mi chiedo come ci sia andato a finire, comunque.
Io: - Geniale! Ma è tutto vero?
Sara: - Credo di sì.
Valter: - Eccerto!
Michele: - Comunque questo conferma la mia teoria: quando alle donne iniziano a spuntare le tette si rimpicciolisce il cervello progressivamente.
Io: - Ahahah!
Sara: - Già, un po' quello che succede a voi uomini quando vi cresce il pisello.
Valter: - Touché!
Michele: - Non mi riguarda, ma almeno questo spiega perché Dante e Valter non siano delle aquile.
Io: - Ehi!
Sara: - Beata chi vi incontra, allora.
Valter: - Uè, ma allora è vero che l'ignoranza fa la felicità!
Sara: - Ieri mi è presa la fissa per il teatro.
Io: - Sei andata a teatro?
Valter: - Minchia da quanto non vado...
Sara: - Dai, piace anche a te Valter? Qual è l'ultima cosa che hai visto?
Io: - Attenta a ciò che chiedi a Valter...
Valter: - "Uno, nessuno, centomila". In seconda media.
Sara: - ...
Io: - Appunto.
Valter: - Mbè?
Sara: - Comunque: no, non sono andata a teatro, stavo solo cercando qualcosa da andare a vedere. Ho trovato questo spettacolo rivoltante fatto non ricordo in quale nazione! Praticamente gli attori sono nudi e fanno... sesso sul palco!
Io: - Figata!
Valter: - Perché queste cose non scennono mai in Italia?
Sara: - Ma dai! Ok sul fare sesso, si tratterebbe di un porno teatrale e... insomma, può essere almeno curioso. Ma ci sono cose terribili! Tipo un tizio che gira con un flauto infilato nel sedere!
Io: - Oddio che schifo!
Valter: - Marò che schifezza!
Sara: - Vero?! Assurdo.
Io: - ...
Valter: - ...
Sara: - ...
Io: - E lo suona?
Valter: - Minchia guajò, mi hai letto nel pensiero!
Io: - Voi donne siete strane. Avete gusti difficili.
Sara: - Cioè?
Valter: - E' vero. A prescindere.
Io: - Insomma, volete che il ragazzo sia bello... ma non troppo bello!
Sara: - Se è troppo bello mica ci fa schifo eh.
Valter: - Eh ma Dante ha ragione...
Io: - Pensaci: volete il ragazzo affascinante, ma non esageratamente palestrato.
Sara: - Questo è vero... Almeno per me. Ma non penso siano tutte così.
Valter: - No, no, è così! Fidati!
Io: - Certo, non tutte. Però di media ho notato che non volete il ragazzo palestrato... anche se vi piace il corpo scolpito!
Sara: - Beh, magari non troppo scolpito.
Valter: - Sì, tipo mio cugino: scolpito nel lardo.
Io: - Quando poi vi trovate il ragazzo davvero bello, matematicamente è uno stronzo.
Sara: - Così come voi vi trovate le donne belle, ma oche.
Valter: - O belle, ma... vabeh lasciam perdere.
Io: - E invece, se è intelligente, è brutto.
Sara: - Tipo Valter?
Valter: - Ehi! ...davvero pensi che sono intelligente?
Valter: - E' sbéteco, vi dico! C'ha 'na catèrbia di cose in più da fa', missioni gagliarde assai, robe che nemmanco puoi penzà!
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - E ti puoi vestire in mille mànere diverse, e c'hai mille accessori! Minchia gli accessori che ci stanno: pistole, curtiélli, bazooka, mitra, anelli, cappelli, cosi... Di tutto!
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - Per non parlare delle auto! Di ogni tipo! E le puoi cagnà, eh! Ma se le voi arrubbà devi fa' chiano chiano, sennò vieni scoperto e sono cazzi, la polizia t'insegue e tu devi affuffà e - minchia - mica è semplice.
Io: - ...
Michele: - ...
Valter : - ...insò, guajò, questo GTA 4 è davvero pazzesco, sentite ammè.
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - ... Ma voi c'avete mai giocato a GTA 4?
Io: - No.
Michele: - No.
Valter: - Ah. Neanch'io. Però me n'hanno parlato assai bene.
Io: - ...
Michele: - ... sai Valter, ti odio.
Valter: - Uè guajoni, prima ho basàto 'o cellulare dopo aver letto un sms. Secondo voi è normale?
Io: - Con o senza lingua?
MIchele: - Valter, tu baci pure il PC aziendale quando ti legge i CD.
Valter: - Ah già...
Valter: - Che sasina...
Io: - Che...?
Valter: - Noia.
Io: - Ah. Sì.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - Che fai chista sera?
Io: - Niente.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - E tu?
Valter: - Manco.
Io: - Ah. Ok.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - Uè guajoni, ma voi sapete cos'è una chop suey?
Io: - Una che?!
Sara: - Per via della canzone dei System Of A Down? Comunque è una sorta di cotoletta cinese.
Valter: - Ah... E di che parla 'o testo? D'una cotoletta?
Io: - Ok. Cosa stavamo dicendo?
Sara: - Se stasera facciamo qualcosa.
Valter: - Sì! Cinema! Minchia è 'nu sacco che non vado al cinema!
Io: - Io sto un po' a pezzi, ma un cinemello quasi quasi... Un film che valga la pena però!
Sara: - Tipo "Step Up 2"?
Valter: - No, vediamo "Notte brava a Las Vegas"!
Io: - Ma siete fuori?!?
Sara: - C'è pure "3Ciento - Chi l'ha duro la vince"!
Valter: - Sì! "3Ciento"! "3Ciento"!
Io: - Giammai!!!
Io: - Bella lì, ragazzi.
Michele: - Ehi, com'è andata la visita?
Valter: - Sei cecato?
Io: - No, basteranno un paio di occhiali da riposo. Il problema è che mi hanno messo delle gocce tremende. Ci vedo a malapena...
Michele: - In effetti hai due pupille enormi.
Valter: - Pare che ti sei pappato dei funghetti allucinogeni.
Io: - Se, con l'insalata. Ehi! Si è mosso qualcosa?
Michele: - Era la mano di Valter.
Valter: - Addavèro non l'hai vista?
Io: - Piantala! Non sono un fenomeno da baraccone!
Michele: - Credo che oggi ci divertiremo molto...
Valter: - Quante sono queste?
Io: - Queste cosa?!
Michele: - Lavorerai da schifo, lo sai?
Valter: - E tanto che cambia dagli altri iuòrni?
Io: - Ok, voi due oggi statemi lontano. Ad almeno due metri! Così perlomeno non vi vedo.
Valter: - Minchia guajò, stamattina mi son scetato all'alba!
Io: - A che ora ti sei svegliato?
Michele: - Alle 11 come minimo.
Valter: - Se.... Alle 10!
Io: - ...non mi sembra proprio l'alba.
Michele: - Appunto...
Valter: - Eh ma so ito a durmì alle 4! Ho un suònno bestiale e sono rincoglionito.
Io: - Come sempre, insomma.
Michele: - D'altronde se fossi sveglio non lavoreresti mica qui.
Valter: ...non vi so spiecà il bene che vi voglio, davvero.
Michele: - Ragazzi io sto staccando. Per stasera tutto ok?
Valter: - Nessun problema, guajò!
Io: - Neanche per me... Mmm, pizza e cinema, no?
Michele: - Esatto, vengo a prendervi io qui davanti.
Valter: - Mamma mia, chissà che pizza andremo a magnà...
Io: - Ok. Bene. E... a che ora passi?
Michele: - Poco dopo che avete staccato. Diciamo alle 21:40.
Valter: - ...'na schifezza de pizza, sicuro...
Io: - Ok. ...alle 21:40. E... a che ora partiamo da qui?
Michele: - ...?
Valter: - ...?
Io: - ...cosa?
Michele: - Alle... 21:41?.
Valter: - Eh!
Io: - Ah, già... Dio ragazzi, ho appena iniziato il turno e sono già lesso.
Valter: - Uè ragà! Una cosa terrìbbele!
Io: - Che è successo?
Michele: - Sarà una delle sue solite minchiate...
Valter: - La mucca pazza!
Io: - ...
Michele: - ...appunto.
Valter: - No