Valter: - Oggi c'hai due fasce nere?
Io: Ieri sera pensavo di aver risolto il problema, invece...
Sara: - E dai, pazienza.
Valter: - Ma cume "pazienza"?
Io: - Forse dovrò farmi un computer nuovo!
Sara: - Ma i dati sono salvi, no? E' quello l'importante.
Valter: - Lasciala stare guaj', chilla non ti capisce. Vie' qui, fatti dare un abbraccio.
Io: - Grazie, vecchio mio
Sara: - Shakespeare avrebbe qualcosa da imparare sul dramma, da voi due.
Io: - Stasera?
Sara: - Non so.
Valter: - Birra?
Io: - Noia.
Sara: - Cinema?
Valter: - Già visto tutto.
Io: - Pizza?
Sara: - Siamo poveri, ricordi?
Valter: - Bowling?
Io: - Bowling!
Sara: - Uhm...
Valter: - No?
Io: - Non ti piace?
Sara: - Sì, mi piace. Solo che...
Valter: - Solo che...?
Io: - Solo che...?
Sara: - Non sono un granché brava. Di solito non prendo mai i birilli; anzi, l'ultima volta li ho presi, ma quelli della giocatori nella corsia affianco (e i tipi non erano molto contenti). E una volta ci sono scivolata, sulla corsia, arrivando quasi fino a metà. Mentre un'altra volta mi è sfuggita la palla dalle mani, finendo quasi addosso a chi mi stava dietro.
Valter: - Oh Madonna...
Io: - ...questo è un lato di te che mi hai sempre tenuto nascosto.
Sara: - Eh...
Valter: - Se stasera andiamo al bowling mi do malato.
Io: - Anch'io. Anzi, passami la penna che devo prendere un appunto. "Mai... andare... bowling... con... Sara...".
Sara: - Uomini!
Io: - Ah, devo ricordarmi di portarti l'iscariota.
Michele: - L'iscariota?
Io: - Sì, dai, intendo lo iurichechi.
Michele: - Lo iuriche?!
Io: - Ma no, capiscimi, sto parlando dell'ocutonochen!
Michele: - Dante ma che cazzo stai dicendo!?
Io: - Insomma, quel gioco che mi hai chiesto di comprarti in Grecia!
Michele: - Il trumbaleio!
Io: - Eh!
Michele: - Ohh!
Io: - ...
Michele: - ...
Io: - ...si chiama "trumbaleio"?
Michele: - A dire il vero no.
Io: - ...
Michele: - Ma non ricordo neanch'io come si chiami.
Io: - Va beh, comunque quel coso lì.
Michele: - Chiaro.
Valter: - Avete sentito, guajo'?!
Michele: - Oddio, cosa ci proporrà stavolta questo pozzo di sapienza?
Io: - Dai, lascialo parlare.
Sara: - Sì, magari questa volta ha qualcosa di interessante da dire.
Valter: - E' scappato un serpente a sonagli che mo' gira pe' Roma!
Michele: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - E' vero! Pensate, col suo veleno può accuppà cinque òmmini!
Michele: - ...
Io: - In un colpo solo?
Sara: - Cioè, morde una persona... e ne cascano morte altre quattro?!
Valter: - Al giornale non lo spiecàvano, ma è quello che m'addimandàvo anch'io!
Michele: - Ma bene, andategli dietro! Bah, chiamo il CIM e chiedo se hanno una stanza per tre.
Io: - E' inutile, la gente non mi capisce.
Valter: - Tu ti sforzi troppo pe' farti 'ntenne. Fai cume amme.
Michele: - Sì, Dante: fai come lui.
Io: - Non mi siete d'aiuto.
Valter: - Ma come no?
Michele: - Mai voluto esserti d'aiuto. Tutt'al più potrei non esserti d'intralcio.
Io: - Invece potreste aiutarmi! Per esempio: devo andare in magazzino e ancora non ho fatto le fotocopie di questi documenti.
Valter: - Agg' capito, da' qua.
Michele: - Che lagna...
Io: - Grazie caro. Frontespizio!
Valter: - Eh?!
Michele: - Fronteche?!
Io: - ...
Valter: - ...
Michele: - ...
Io: - ...mi sa che volevo dire "fronte-retro".
Valter: - Uahahah! "Frontespizio"! Guajò, sei da pisciarsi sotto pe' le risate!
Michele: - Quando il tuo cervello si ferma al casello fai un fischio: ho qualcosa da dirgli.
Io: - Nessuno mi capisce!!!
Michele: - Sara hai un secondo? Nome.
Io: - ...
Sara: - Uh? No. Doveva essere Lucilla, ma mio padre se l'è scordato all'anagrafe. Se invece mi stai chiedendo un secondo di tempo, beh, sto staccando: il tempo di timbrare e torno.
Michele: - No, no: mi accontendo di Lucilla. Ciao ciao!
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - ...
Sara: - Ho paura.
Io: - Sono con te.
Io: - Hola pipoli, di che si parla?
Michele: - Films.
Valter: - Film da vedé a casa. Consigli?
Io: - Genere?
Michele: - Horror.
Valter: - Porno.
Io: - Sul porno non posso aiutarvi. Sull'horror... mmm, l'ultimo che ho visto è "Nameless": da paura!
Michele: - "L'ultimo"? Sarà uscito dieci anni fa! Inoltre l'ho visto: fa cagare.
Valter: - Maronn' è vero: fa cacà sotto dalla paura!
Io: - Ehm, credo che Michele intendesse un'altra cosa.
Michele: - Voi due avete il gusto cinematografico di una ciabatta sporca.
Valter: - Pure 'e ciabatte hanno un core.
Valter: - Iamm', stasera tutti a cena da Sara: non vedo l'ora! Mi sto a 'ntennerì già, al penziéro di magnà le cose che cucina lei.
Io: - Perché, hai già provato le sue doti culinarie?
Sara: - No che non le ha provate! Sta solo esagerando.
Michele: - Tranquilla, Valter si esalta sempre quando si tratta di roba culi-in-aria.
Valter: - Verissimo!!
Io: - ...
Sara: - ...
Michele: - ...
Valter: - ...ehi!!!
Io: - Ieri ho sbroccato a Davide.
Sara: - Come mai?
Io: - Sai, la storia delle casse...
Sara: - Ah, sì. Povero Davide, però.
Io: - Già.
Sara: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - Uno non dovrebbe sbroccare così.
Sara: - E' un periodaccio.
Io: - Sì.
Sara: - Per tutti.
Io: - Sì.
Sara: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - E' colpa della crisi.
Sara: - Della crisi?
Io: - Della crisi.
Sara: - E perché è colpa sua?
Io: - Di qualcuno dovrà pur essere.
Jonathan: - Allora?
Sara: - Allora?
Io: - Allora?
Jonathan: - Queste elezioni?
Sara: - Lasciamo perdere.
Io: - Già.
Jonathan: - Mi deprimo sempre di più ad ascoltare i politici.
Sara: - Non è che siano tutti cattivi...
Io: - Non c'è bisogno di essere un cattivo diavolo per deprimere la gente. Puoi riuscirci anche se sei una bravissima persona.
Jonathan: - E' tua?
Sara: - Non è sua.
Io: - Non è mia.
Jonathan: - Comunque rende benissimo.
Sara: - ...già.
Io: - Già.
Io: - Trovato niente?
Michele: - Mh?
Io: - Come lavoro, dico.
Michele: - No. E' impossibile trovare lavoro.
Io: - Un po' retorico...
Michele: - Un po' paradossale, semmai.
Io: - Cioè?
Michele: - Per un lavoro decente devi avere una laurea, meno di 26 anni e tre anni di esperienza.
Io: - Ma... è impossibile!
Michele: - E' quello che dico anch'io.
Io: - Chi è che scrive questi annunci? Stephen Hawking?
Michele: - Ehh, mi piacerebbe essere come lui.
Io: - Super-intelligente?
Michele: - No, mantenuto dal sistema sanitario.
Io: - ...questa era davvero cattiva.
Io: - Odio l'estate.
Sara: - Ma non l'amavi?
Michele: - Lui è un po' il tipo di ragazzo tutto-o-niente.
Io: - Borderline, direi.
Sara: - E perché ce l'hai con l'estate, ora?
Michele: - Posso capirlo.
Io: - Vero? E' colpa di voi donne!
Sara: - Ti pareva...
Michele: - Non ha tutti i torti.
Io: - Non potete andare in giro vestite... così!
Sara: - Benvenuto nel 2010.
Michele: - L'era delle tette di fuori?
Io: - Eh, esatto.
Sara: - Sì, per chi ce l'ha. Io non sono molto munita.
Michele: - Ehi! Non ti puoi tastare le tette davanti a noi!
Io: - Sei diabolica!
Sara: - Tastare? Stavo solo dicendo che non ho un granché da...
Michele: - Ferma! Ferma!
Io: - Maledetta! Maledette tutte!
*Eccomi qui a rimediare l'assenza di ieri. Il periodo più intenso dovrebbe essere passato, spero che non ci siano altri ritardi nell'immediato futuro :)
Io: - Ho bisogno di un gelato.
Michele: - Gusto?
Io: - Vaniglia.
Michele: - Allora no.
Io: - ?
Michele: - No.
Io: - Ma come...
Michele: - Vaniglia no, hai capito? Niente da fare.
Io: - Va bene, allora facciamo al...
Michele: - Troppo tardi, ormai hai perso l'occasione.
Io: - Vorresti dirmi che se avessi azzeccato il gusto, saresti andato a prendermi un gelato?
Michele: - Non lo saprai mai.
Io: - Sei un bastardo, lo sai?
Michele: - Ci lavoro su da anni.
Valter: - Antò, fa caldo...
Io: - ...ce l'hai con me?
Valter: - E con chi altri? Siamo sulo nuje qui.
Io: - Ma io mica mi chiamo Antonio.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - Sai che sei proprio scucciante?
Io: - Ma...!!!
Valter: - Ecco, vedi? Vuoi sèmpe ribattere.
Io: - Ma hai palesemente torto!
Valter: - ...e pensi sèmpe di sapere tutto.
Io: - Ti odio. Odio tutti, anzi.
Valter: - Pure misogino!
Io: - "Misantropo", semmai.
Valter: - Ecco, visto?! Scusi tanto, signor Sotuttoio.
Io: - Basta così! Voglio il divorzio!
Io: - Non ci credo, anche oggi è finita.
Michele: - Non credi che oggi sia finita?
Io: - No, ci credo, ma non riesco a crederci.
Michele: - Dovresti crederci, perché in effetti è così.
Io: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Michele: - ...
Io: - Sai,...
Michele: - Non dirlo.
Io: - ...a volte prendi la vita troppo seriamente.
Michele: - A volte ti odio.
Sara: - Insomma?
Io: - Insomma cosa?
Valter: - E daje guajò...
Io: - Ma "daje" cosa?!
Michele: - Cos'è, fai il finto tonto?
Io: - Sentite, non...
Jonathan: - Non starli a sentire, Dante. Hai fatto bene. Bravo.
Io: - "Fatto"? Ma fatto cosa?! Guardate che...
Sara: - Ma quindi state insieme?!
Io: - Ma cosa... no! Cioè...
Valter: - State insieme o non state insieme?!
Io: - Non stiamo insieme. Punto.
Michele: - Però ti ha baciato.
Io: - Sì, ma...
Jonathan: - Ti ha baciato? Tutto qui?!
Io: - Oh insomma! Non è successo niente di che, non succede niente di che, non stiamo insieme e non abbiamo fatto niente. Ci siamo baciati e basta!
Loro: - ...
Io: - ...e ogni tanto ricapita.
Loro: - A-ha!
Io: - Piantatela!!!
Valter: - Mi scappa...
Io: - Cosa?
Sara: - ?
Valter: - La piscia. Mi scappa.
Io: - E vai a farla!
Sara: - Dici che ci sta aggiornando per qualche ragione?
Valter: - Ogni iuòrno è così: bevo, bevo, bevo... e poi mi scappa.
Io: - Dai? Incredibile.
Sara: - No, nessuna ragione mi sa.
Valter: - E' che poi io mi so attenère. Arrivo al limite, 'ntènnete?
Io: - Valter...
Sara: - ...
Valter: - E quindi mi preme tanto la panza e...
Noi: - VALTER VAI A FARLA!!!
Io: - Che avete fatto domenica?
Sara: - Io sono andata da amici, a Frattocchie.
Valter: - Fra tocchie ci si capisce.
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Valter: - ...
Io: - La tua demenzialità mi sbalordisce ogni giorno di più.
Sara: - Non so se amarlo o...
Io: - Ho mal di pancia.
Sara: - Povero.
Io: - Ho mangiato due margherite, a pranzo.
Sara: - ...
Io: - Cosa?
Sara: - Ma sei scemo?
Io: - Perché?
Sara: - Hai mangiato due margherite?
Io: - Avevo fame.
Sara: - ...tu non sei normale.
Io: - Ma... Ok, ho esagerato, ma non mi sembra così grave.
Sara: - Dante, due margherite! Voglio dire... nemmeno i bambini!
Io: - Ma avevo fame! Cosa avrei dovuto fare?!
Sara: - Di certo non mangiare due margherite!
Io: - E se mangiavo, che ne so, venti patate che cambiava?
Sara: - Tutto direi!
Io: - Tu sei strana.
Sara: - Ah io sarei strana? Qui sei tu quello che si mangia le margherite!
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - ...ma io intendevo le pizze.
Sara: - ...ah, io credevo i fiori.
Io: - ...che dementi che siamo.
Sara: - Sì, ma mi piacciamo così!
Io: - Ultimamente tengo spesso il cellulare silenzioso.
Sara: - Perché?
Michele: - ...
Io: - Non so, è un periodo.
Sara: - A me capitano i periodi in cui lo lascio spesso a casa. Esco e non me lo porto dietro.
Michele: - ...
Io: - Credo che sia perché non hai voglia di sentire nessuno, anche se poi io rispondo puntualmente. Ma è il concetto, capisci? Non ho voglia che il mondo mi infastidisca.
Sara: - Esatto! E' più una sensazione di fastidio; è l'idea che qualcuno ti possa disturbare in qualunque momento. E allora lo metti silenzioso.
Michele: - Peccato che con voi non sia possibile fare altrettanto...
*oggi doppia razione per voi :) Spero gradiate!
Michele: - Beh?
Io: - Boh.
Sara: - Bah...
Valter: - ...voi siete tutti scimuniti.
Michele: - Ahh, finalmente stacco. Poi casa, pranzo e un'altra puntata di Daitarn 3.
Io: - Non ti facevo tipo da cartoni animati.
Valter: - Daitarn 3?
Michele: - E' un cartone amarcord.
Io: - Ce ne sono tanti di cartoni amarcord, perché proprio Daitarn 3?
Valter: - Avrà già visto l'1 e il 2.
Michele: - ...
Io: - ...
Valter: - Co' voi due non si può parla'.
Io: - Questo periodo è un inferno.
Valter: - Perché?
Io: - Ho iniziato a preparare gli ultimi esami per l'università e intanto giro per chiedere la tesi; sto dando una mano in casa per alcuni lavori e devo portare la macchina di mio padre dal carrozziere, mentre gente che non sento né vedo da secoli protesta per la mia assenza. Oh, e naturalmente c'è il lavoro.
Valter: - Ehh, vorrei averceli io 'sti problemi.
Io: - Perché, a te cosa succede in questo periodo?
Valter: - Devo arresòrvere un fatto delicato.
Io: - Cos'è successo?
Valter: - Non so che riàlo fà alla mia ragazza.
Io: - ...
Valter: - Dove vai, guarda che so problemi! Uè guajò, tu non le accònosci bene cume ammè le femméne. ...non la mia, ammeno.
Io: - Uhm...
Sara: - A che pensi?
Valter: - A l'ammore?
Io: - Non so, mi chiedo: cancellarsi o non cancellarsi da Facebook?
Sara: - "Questo è il problema".
Valter: - Cancellati.
Io: - Perché?
Sara: - Già, perchè?
Valter: - Ci son poche foto zozze: non ne vale la pena.
Io: - In effetti non hai tutti i torti.
Sara: - Ah, la saggezza maschile...
Io: - Ehi!
Valter: - Che c'è?
Michele: - Cosa?
Io: - Valter è mancino!
Valter: - ...
Michele: - E te ne accorgi solo ora?
Io: - Ho sempre desiderato essere mancino
Valter: - E perché?
Michele: - Gesù, ma non sarebbe meglio tenersele per sé certe rivelazioni?
Io: - Mah, così, per provare cosa vuol dire. Infatti volevo anche essere daltonico.
Valter: - ... Guajò, te sei ammattito?
Michele: - Tu non sei normale, Dante.
Io: - Ora che ci penso desideravo anche una tenia. Che razza d'infanzia ho avuto?
Io: - Tu esci stasera?
Michele: - Dove?
Io: - Boh, Valter mi ha detto che usciva.
Michele: - E perché dovrei uscire anch'io?
Io: - Allora forse non usciva con voi.
Michele: - Ti ringrazio del plurale, ma sono uno solo.
Io: - Per me vali molto più che uno.
Michele: - ... Stai male? Hai due occhiaie...
Io: - Per come mi sento potrei averne quattro.
Io: - Ciao ciccio.
Valter: - Ciao bello.
Io: - Come va?
Valter: - Tutt' a posto.
Io: - Che mi dici?
Valter: - Mah, sto a mazzecà questa gomma e non è male. Vuoi?
Io: - No, grazie.
Valter: - E' belga.
Io: - Chi?
Valter: - La gomma.
Io: - Fico.
Valter: - Abbastanza.
Io: - Interessante.
Valter: - Già.
Io: - Subordinato, direi.
Valter: - Sì, credo si possa dire così.
Io: - Perspicace.
Valter: - Estremamente.
Io: - Mi hai stampato quei moduli?
Valter: - Pensavo si stampassero da sé.
Io: - Vai va.
Valter: - Vado.
Sara: - Di che stavate parlando, tu e Valter?
Io: - Politica.
* mi scuso con tutti quanti, ma forse domani non riuscirò a pubblicare. Giornata impegnatissima: ho già fatto un salto all'ASL di zona per farmi riservare una sacchetta di plasma rigenerante. Ad ogni modo, se non ce la dovessi fare per domani, ci leggiamo venerdì!
Un abbraccio,
Dante
Io: - Stasera? Pizza e cassetta?
Sara: - Cassetta?
Io: - VHS.
Sara: - Chi guarda più una VHS nel 2009?!
Io: - ...mi sento così solo.
Valter: - Hai sentito che ha detto, a proposito della guerra in Palestina, 'o presidente dell'ONU Barchi... Bam Chi Ru... Bal Ci Mu...
Io: - Ban Ki-moon?
Valter: - Esatto, lui.
Io: - Sì.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - Beh?
Valter: - Boh.
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - Hai ripreso a bere?
Michele: - Allora, andiamo? Non ce la faccio più a stare qui dentro.
Io: - Un attimo, devo...
Sara: - Ehilà, finito il turno?
Michele: - Ciao Sara. In teoria sì, se quest'ameba si muove.
Io: - Che stress! Dammi tempo, no?!
Sara: - Com'è la situazione, oggi?
Michele: - Pessima, decine di resi. Allora, ci muoviamo? Voglio uscire e vivere un poco!
Io: - Non mettermi fretta! Sto cercando di... uff.
Sara: - Ah già, i resi. Maledetti clienti...
Michele: - Che vuoi farci, è così ogni anno... Insomma Dante, Cristo santo, ci muoviamo o no?!
Io: - MI STO SCARPANDO, DANNAZIONE!!!
Sara: - ..."scarpando"?
Michele: - Non abbiamo tempo per imparare l'italiano.
Sara: - ...e pensavamo di fare questa cosa.
Io: - Per il 6 gennaio, di preciso.
Michele: - ...
Johnatan: - ...
Valter: - ...
Sara: - ...
Io: - Sì, insomma, lo sappiamo che...
Michele: - Ok.
Johnatan: - Va bene.
Valter: - Ci sto.
Sara: - Ci state?!
Dante: - Ci state?!
Michele: - Sì, è una bella idea.
Johnatan: - Non capisco perché dobbiamo fargli il favore di venire durante i festivi se loro non ci fanno il favore di lavorare decentemente.
Valter: - E' il terzo roll a cazzo che c'arriva 'sto mese.
Sara: - Ci stanno!!
Io: - Sì, ci stanno!!
Michele: - ...
Johnatan: - ...
Valter: - Chist' so' pazzi...
Michele: - Natale li impeggiorisce.
Io: - "Impeggiorisce"?
Michele: - Li rende peggiori.
Io: - Ahh... Chi? I clienti?
Michele: - Sì. Ogni anno spero che sia diverso, ma ogni volta è la stessa storia.
Io: - Che vuoi farci...
Michele: - Reagisco. Quando torno a casa accendo il PC, gioco a World Of Warcraft, e ammazzo un po' di bestie innocenti pensando che siano nostri clienti.
Io: - Ahahah sei un grande! Ti voglio bene!
Michele: - Io no, ma ne prendo atto.
*questi ultimi mesi sono da dimenticare, così come buona parte del 2008. Domani non pubblicherò perché sarò a Milano per un funerale. Per fortuna mancano solo 27 giorni.
Valter: - Guajò, io stacco. Non vedo l'ora di buttarmi a letto: oggi è 'na iuòrnata di quelle...
Io: - Non dirlo a me. Oggi mi arrivano i mobili della cameretta.
Sara: - Beh, non sei felice?
Valter: - Mi sa che gli tocca pure montarli, non è vero?
Io: - Già... E tutto per risparmiare qualche decina d'euro da Ikea. Maledetto stipendio da commesso.
Sara: - Guarda, io sto rischiando di rimanere a piedi con la macchina per non spendere i soldi della benzina.
Valter: - Vabeh guajò, io vado, ci manca solo ch' accumenciàmo l'ennesima chiacchiera sulle nostre mesate. Ciao Sara. Ciao Ken Shiro.
Io: - Ciao Pene.
Sara: - Ciao Valer.
Io: - ...
Sara: - ...
Io: - ...
Sara: - ...
Io: ...
Sara: - ...
Io: - Ci diamo sempre soprannomi affettuosi.
Sara: - Ah ecco!
Valter: - E' Natale! E' Natale!
Michele: - Se non la pianta lo uccido.
Sara: - Ma che gli è successo?
Io: - Perché? E' sempre stato così.
Valter: - Ahh, voi altri non capite!
Michele: - Io capisco solo che stiamo spostando delle corsie intere e non ci trovo nulla da festeggiare.
Sara: - Beh, almeno rallegra il lavoro.
Io: - Dannati scaffali pieni di telefonini. Mi fanno impazzire!
Valter: - Visto? Se tocca faticà tanto vale farlo in allegria!
Michele: - Appunto: vattene.
Sara: - Dai, povero Valter. Cerca solo di rendersi utile.
Io: - Lo apprezzo, anche se ammetto che sarebbe più utile se svuotasse gli scaffali più velocemente.
Valter: - Oh oh oh! Caro Dante, sei un bimbo cattivo: niente regali per te!
Michele: - A te invece vedremo di regalare un cervello nuovo.
Sara: - Uff, non ce la faccio più.
Io: - Neanch'io. Pausa?
Valter: - Siete fiacchi! Siete vecchi! Non siete come Valter! Valter spacca!
Michele: - Le palle.
Sara: - Amen.
Io: - Chissà se l'assicurazione copre la parcella di un buono psichiatra.
Io: - Ciao Cippalippa.
Valter: - Ciao Yamamoto.
Io: - Ciao Toriyama.
Valter: - Ciao Hayase.
Io: - Ciao Tetsuya.
Valter: - Ciao Naganori.
Io: - Ciao Jotaro Kujo.
Valter: - Ciao Dokojokojo.
Io: - Ciao Mizzukunimito.
Valter: - Ciao Kulodoro.
Io: - Kulodoro?
Valter: - Ahahah! Hai perso!
Io: - ...
Valter: - Maledetto! Maledetto! Maledetto!
Io: - ...
Valter: - Uff...
Io: - Finito di giocare con la bambolina vudù?
Valter: - Maledetto! ...ecco, mo aggio fernito.
Io: - Bene. Ti sei scaricato? Aiuta molto, vero?
Valter: - Eh sì, 'na vera goduria!
Io: - Eheheh!
Valter: - Senti un po', ho bisogno d'una mano pe' fa' una cosa.
Io: - Di che si tratta?
Valter: - Un progetto ch' ho in testa, una cosa davvero particolare.
Io: - Ho un po' paura quando te ne esci con certe affermazioni. Di solito si tratta di incredibili str...
Valter: - Ma no! Ascolta ammè, è una cosa bella. Però mi serve addavvero il tuo aiuto, che da solo non ce la posso fa.
Io: - Ok, va bene, d'accordo.
Valter: - Ci stai allora eh?
Io: - Sì.
Valter: - Sicuro eh?
Io: - Dai, dimmi tutto.
Valter: - No.
Io: - ... Eh? Ehi, ma... Valter! Ma dove vai? Ma cos'è che mi dovevi dire?! Valter! VALTER!
Sara: - Ehilà!
Io: - ...
Sara: - Che c'è?
Io: - E' pazzo.
Sara: - Chi?
Io: - Valter.
Sara: - Non mi dirai che l'hai capito solo ora?
Io: - Ehi caro!
Michele: - Ciao Dante.
Io: - Devo chiederti un favore.
Michele: - Dimmi.
Io: - Come sai, da giovedì a domenica non ci sarò...
Michele: - Ah, non avevo capito che il favore me lo avresti fatto tu.
Io: - ...
Io: - Ciao ragazzi.
Valter: - Uei guajò, che faccia!
Sara: - Ciao Dante! E' vero, pare che non hai dormito!
Michele: - Cos'è successo? T'è morto il gatto? Eheheh.
Io: - Veramente se n'è andata una nonna a cui ero molto, molto legato.
Valter: - ...
Sara: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Valter: - Viè qua caro, facciamoci nu caffè.
Sara: - Come stai? Se hai voglia chiacchieriamo un po', ok?
Michele: - Scusa Dante, mi dispiace molto.
Io: - Grazie ragazzi, grazie davvero.
*ne approfitto per ringraziare anche tutti i lettori che mi hanno espresso la loro vicinanza in questi giorni. Come ha detto qualcuno, è strano condividere certe cose con persone che non hai mai visto. Non avevo voglia di scrivere e mi è venuto spontaneo di spiegarvi il perché.
Il post di oggi è forse il più romanzato di tutti, volendo essere più che altro un ringraziamento per tutti coloro che mi sono stati vicini (con gli abbracci, con le parole e coi pensieri) in questi giorni.
Grazie a tutti e a domani.
Michele: - Uff...
Io: - Ehi, oggi non fai altro che sbuffare. Tutto ok?
Michele: - No, sono triste.
Io: - Oh... Perché sei triste?
Michele: - Mi pare ovvio: sono qui a parlare con te anziché stare in giro con una bella ragazza.
Io: - ...
Michele: - ...
Io: - Sai farti odiare, lo sai?
Michele: - Sì, ma questa conversazione mi ha tirato su di morale! Allora... che si fa?!
Io: - Sono senza una ragazza...
Valter: - Non guardà amme eh! Non sei il tipo mio.
Michele: - Tutto ciò è molto interessante. Dante, la scorsa settimana non hai fatto il confronto prezzi.
Io: - Non è periodo da ragazza, ma ne sento comunque la mancanza. Capite?
Valter: - Ehh, sì che ti capisco, fétentone!
Michele: - Sopravviverai. Ora, questo confronto prezzi lo fai o...?
Io: - Ma no, non è una questione di sesso!
Valter: - ...
Michele: - ...
Io: - ... Ok, è una questione di sesso, va bene?!
Valter: - E ci vulìa tanto?
Michele: - Bravo, sii onesto con te stesso.
Io: - Non siate ipocriti, tutti abbiamo certi bisogni!
Valter: - Io li soddisfo pure.
Michele: - Bene Dante, adesso Valer ci racconterà i dettagli delle sue scabrose notti d'amore. Sei contento?
Io: - Vabeh, me ne vado. Ho da fare.
Valter: - Scabrose?
Michele: - Non fare troppo, che diventi cieco.
* scusate il ritardo, oggi giornata infernale.
Sara: - Stavo dando un'occhiata al fatturato di questo mese.
Michele: - E...?
Io: - Siamo ricchi?
Sara: - No, siamo indietro rispetto a settembre dello scorso anno.
Michele: - Un classico.
Io: - Ho già visto questo film.
Sara: - Secondo voi ce la faremo a recuperare per la fine del mese?
Michele: - Beh, se tutto va bene...
Io: - ...e sicuramente non andrà bene...
Sara: - ...
Michele: - "Ottimismo" è il nostro secondo nome.
Io: - La tecnologia mi uccide.
Michele: - Allora hai scelto un bel posto dove lavorare.
Io: - Dico sul serio.
Michele: - Anch'io.
Io: - Ok, ma mi uccide anche a casa.
Michele: - Interessante...
Io: - Da quando ho comprato il nuovo Samsung non riesco ad attaccarci il videoregistratore; cioè, lo attacco, ma non so sintonizzarlo.
Michele: - Questi sì che sono problemi. Di certo ne parleranno al prossimo summit della FAO.
Io: - Non è che tu saresti in grado di?
Michele: - Non ho mai avuto un videoregistratore, ma se proprio ci tieni ad una risposta... no, non sono in grado.
Io: - Grazie caro, so di poter contare sempre su di te.
Michele: - E' sempre un piacere.
Johnatan: - Ehi vecchio, ma ieri era il tuo compleanno!
Io: - Eh già...
Johnatan: - Grande! E come l'hai passato? Cos'hai fatto? Dove sei stato?
Io: - Qui.
Johnatan: - Ah.
Io: - ...
Johnatan: - ...
Io: - ...
Johnatan: - ...
Io: - ...
Johnatan: - Beh, tanti auguri vecchio.
Io: - Grazie caro, davvero.
Valter: - Guajoni! 'na cosa incredibile, non ve penzereste mai cos'è succèsso!
Sara: - Cosa?
Io: - Cos'è successo?
Valter: - Allora...
Sara: - ...
Io: - ...
Valter: - Insomma...
Sara: - Eh.
Io: - Dai.
Valter: - Cioè, praticamente...
Sara: - Valter...
Io: - ...
Valter: - C'era una volta...
Noi: - VALTER, CAZZO, COMINCIA!!!
Valter: - Papa pappa pa pa... Chiwawa!
Io: - ?
Valter: - C'ho in testa 'sta canzona.
Io: - Mai sentita.
Valter: - Ma non è possibile, dai. Ci sta in TV tutte le sere, al programma di Fabrizio Frizi.
Io: - Mai visto. Non vedo la televisione dal '57.
Valter: - Vai così, brotha.
Io: - Dannata chiusura, non arrivi mai.
Io: - Odio fare chiusura d'estate: non c'è un cane!
Valter: - Già.
Io: - Saputo niente per stasera?
Valter: - Sì, 'o sole tramonterà alle 20:13.
Io: - Molto bene, quindi è già tramontato.
Valter: - Già.
Io: - Dunque?
Valter: - Dunque, alla luce dei fatti, suppongo che le 20:13 siano passate.
Io: - Perché devo fare chiusura con te?!
Michele: - Ecco, questo è l'ultimo blocco di fogli da fotocopiare.
Io: - Uff... ancora? Ma il capo settore non poteva fotocopiarli da sé?
Mario: - ...
Michele: - Avanti, non sono molti. Dovremmo farcela in breve tempo.
Io: - No, non ce la faremo mai!
Mario: - ...
Michele: - Beh, "mai" mi sembra un po'...
Io: - Mai! Mai!! MAI! HAI CAPITO?! NON CE LA FAREMO MAI! MAI! NON CE LA FAREMO MAIIII!!! ODDIO, ODDIO PERCHE'? PERCHE' NOI?! PERCHE' PROPRIO NOI?! SIAMO SPACCIATI! SPACCIATI! E' TUTTO INUTILE! TUTTO INUTILE! NON CE LA FAREMO MAI! MAI! MAIIIIIIIIIIIIII!
Mario: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Mario: - ...
Michele: - ...
Io: - ...
Mario: - ...
Michele: - Non ti preoccupare, Mario. Fa spesso così.
Io: - ...
Mario: - Ah.
Io: - E così ascolti hip-hop...
Sara: - Sì. Fino a qualche anno fa lo seguivo moltissimo, almeno qui in Italia. Avevo persino la mia crew.
Michele: - La tua che?
Io: - Il gruppo, la comitiva... qualcosa del genere, insomma.
Sara: - Esatto, ero una writer.
Michele: - Una che?!
Io: - Quelli che fanno i "pezzi", i "graffiti", anche se "graffiti" non è il modo corretto di chiamarli.
Sara: - Già, e neanche "murales".
Michele: - Non ho mai capito niente di tutti questi nomi. Ma poi scusa, hai detto writer? Non vi chiamavate tipo b-boy?
Io: - Il b-boy è un'altra cosa.
Sara: - Allora: un b-boy può anche non fare niente, mentre un writer è quello che fa i "pezzi". Un writer è un b-boy, mentre un b-boy non è necessariamente un writer.
Michele: - Fico, allora Dante è un b-boy: non fa un cazzo dalla mattina alla sera!
Io: - Valter è molto più b-boy di me!
Sara: - Non c'è speranza con voi...
Valter: - Uè, si è vista la S*?
Io: - No.
Valter: - E la Y?
Io: - No.
Valter: - E la V?
Io: - No.
Valter: - E la F?
Io: - No.
Valter: - Minchia! Botta e risposta! Precisi come uno Swatch! Sei Svizzero?
Io: - No, Novi.
Valter: - Ligure?
Io: - Che sta in...?
Valter: - Polonia!
Io: - Quasi: Lapponia.
Valter: - Fico. E' dove fanno i lamponi?
Io: - No, dove si fanno le chiusure lampo.
Valter: - E in Melania?
Io: - Si fanno le mele.
Valter: - Ah. Pensavo facessero le scarpe.
Io: - Quelle te le fanno nel Nikestan.
Valer: - Ah già.
Io: - ...
Valter: - Certo che siamo proprio bravi a dir cazzate.
Io: - In qualcosa dovremo pur esser bravi.
* Sara
Io: - Ahh, pausa caffè! Dio solo sa quanto ne avessi bisogno.
Sara: - "Cara dottoressa, ho 14 anni e mi sono sviluppata un anno fa circa. Recentemente però le mestruazioni sono scomparse, forse perché, vedendomi grassa, sono dimagrita di 10kg. Secondo lei le mestruazioni torneranno oppure dovrò tornare a pesare come prima? Disperata '94".
Valter: - Che dice la risposta? Vediamo: "Sei sicura di esserti sviluppata? A me sembri un'idiota totale". Ahahah!
Michele: - Ahah, è quello che ho pensato io!
Io: - Che leggete?
Sara: - Roba che Valter ha scaricato da internet.
Valter: -Sì, sai, quei siti per requéste di consigli da parte di guagliunciélli. 'Na bellezza!
Michele: - Non mi chiedo come ci sia andato a finire, comunque.
Io: - Geniale! Ma è tutto vero?
Sara: - Credo di sì.
Valter: - Eccerto!
Michele: - Comunque questo conferma la mia teoria: quando alle donne iniziano a spuntare le tette si rimpicciolisce il cervello progressivamente.
Io: - Ahahah!
Sara: - Già, un po' quello che succede a voi uomini quando vi cresce il pisello.
Valter: - Touché!
Michele: - Non mi riguarda, ma almeno questo spiega perché Dante e Valter non siano delle aquile.
Io: - Ehi!
Sara: - Beata chi vi incontra, allora.
Valter: - Uè, ma allora è vero che l'ignoranza fa la felicità!
Sara: - Ieri mi è presa la fissa per il teatro.
Io: - Sei andata a teatro?
Valter: - Minchia da quanto non vado...
Sara: - Dai, piace anche a te Valter? Qual è l'ultima cosa che hai visto?
Io: - Attenta a ciò che chiedi a Valter...
Valter: - "Uno, nessuno, centomila". In seconda media.
Sara: - ...
Io: - Appunto.
Valter: - Mbè?
Sara: - Comunque: no, non sono andata a teatro, stavo solo cercando qualcosa da andare a vedere. Ho trovato questo spettacolo rivoltante fatto non ricordo in quale nazione! Praticamente gli attori sono nudi e fanno... sesso sul palco!
Io: - Figata!
Valter: - Perché queste cose non scennono mai in Italia?
Sara: - Ma dai! Ok sul fare sesso, si tratterebbe di un porno teatrale e... insomma, può essere almeno curioso. Ma ci sono cose terribili! Tipo un tizio che gira con un flauto infilato nel sedere!
Io: - Oddio che schifo!
Valter: - Marò che schifezza!
Sara: - Vero?! Assurdo.
Io: - ...
Valter: - ...
Sara: - ...
Io: - E lo suona?
Valter: - Minchia guajò, mi hai letto nel pensiero!
Io: - Voi donne siete strane. Avete gusti difficili.
Sara: - Cioè?
Valter: - E' vero. A prescindere.
Io: - Insomma, volete che il ragazzo sia bello... ma non troppo bello!
Sara: - Se è troppo bello mica ci fa schifo eh.
Valter: - Eh ma Dante ha ragione...
Io: - Pensaci: volete il ragazzo affascinante, ma non esageratamente palestrato.
Sara: - Questo è vero... Almeno per me. Ma non penso siano tutte così.
Valter: - No, no, è così! Fidati!
Io: - Certo, non tutte. Però di media ho notato che non volete il ragazzo palestrato... anche se vi piace il corpo scolpito!
Sara: - Beh, magari non troppo scolpito.
Valter: - Sì, tipo mio cugino: scolpito nel lardo.
Io: - Quando poi vi trovate il ragazzo davvero bello, matematicamente è uno stronzo.
Sara: - Così come voi vi trovate le donne belle, ma oche.
Valter: - O belle, ma... vabeh lasciam perdere.
Io: - E invece, se è intelligente, è brutto.
Sara: - Tipo Valter?
Valter: - Ehi! ...davvero pensi che sono intelligente?
Valter: - E' sbéteco, vi dico! C'ha 'na catèrbia di cose in più da fa', missioni gagliarde assai, robe che nemmanco puoi penzà!
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - E ti puoi vestire in mille mànere diverse, e c'hai mille accessori! Minchia gli accessori che ci stanno: pistole, curtiélli, bazooka, mitra, anelli, cappelli, cosi... Di tutto!
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - Per non parlare delle auto! Di ogni tipo! E le puoi cagnà, eh! Ma se le voi arrubbà devi fa' chiano chiano, sennò vieni scoperto e sono cazzi, la polizia t'insegue e tu devi affuffà e - minchia - mica è semplice.
Io: - ...
Michele: - ...
Valter : - ...insò, guajò, questo GTA 4 è davvero pazzesco, sentite ammè.
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - ... Ma voi c'avete mai giocato a GTA 4?
Io: - No.
Michele: - No.
Valter: - Ah. Neanch'io. Però me n'hanno parlato assai bene.
Io: - ...
Michele: - ... sai Valter, ti odio.
Valter: - Uè guajoni, prima ho basàto 'o cellulare dopo aver letto un sms. Secondo voi è normale?
Io: - Con o senza lingua?
MIchele: - Valter, tu baci pure il PC aziendale quando ti legge i CD.
Valter: - Ah già...
Valter: - Che sasina...
Io: - Che...?
Valter: - Noia.
Io: - Ah. Sì.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - Che fai chista sera?
Io: - Niente.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - ...
Io: - E tu?
Valter: - Manco.
Io: - Ah. Ok.
Valter: - ...
Io: - ...
Valter: - Uè guajoni, ma voi sapete cos'è una chop suey?
Io: - Una che?!
Sara: - Per via della canzone dei System Of A Down? Comunque è una sorta di cotoletta cinese.
Valter: - Ah... E di che parla 'o testo? D'una cotoletta?
Io: - Ok. Cosa stavamo dicendo?
Sara: - Se stasera facciamo qualcosa.
Valter: - Sì! Cinema! Minchia è 'nu sacco che non vado al cinema!
Io: - Io sto un po' a pezzi, ma un cinemello quasi quasi... Un film che valga la pena però!
Sara: - Tipo "Step Up 2"?
Valter: - No, vediamo "Notte brava a Las Vegas"!
Io: - Ma siete fuori?!?
Sara: - C'è pure "3Ciento - Chi l'ha duro la vince"!
Valter: - Sì! "3Ciento"! "3Ciento"!
Io: - Giammai!!!
Io: - Bella lì, ragazzi.
Michele: - Ehi, com'è andata la visita?
Valter: - Sei cecato?
Io: - No, basteranno un paio di occhiali da riposo. Il problema è che mi hanno messo delle gocce tremende. Ci vedo a malapena...
Michele: - In effetti hai due pupille enormi.
Valter: - Pare che ti sei pappato dei funghetti allucinogeni.
Io: - Se, con l'insalata. Ehi! Si è mosso qualcosa?
Michele: - Era la mano di Valter.
Valter: - Addavèro non l'hai vista?
Io: - Piantala! Non sono un fenomeno da baraccone!
Michele: - Credo che oggi ci divertiremo molto...
Valter: - Quante sono queste?
Io: - Queste cosa?!
Michele: - Lavorerai da schifo, lo sai?
Valter: - E tanto che cambia dagli altri iuòrni?
Io: - Ok, voi due oggi statemi lontano. Ad almeno due metri! Così perlomeno non vi vedo.
Valter: - Minchia guajò, stamattina mi son scetato all'alba!
Io: - A che ora ti sei svegliato?
Michele: - Alle 11 come minimo.
Valter: - Se.... Alle 10!
Io: - ...non mi sembra proprio l'alba.
Michele: - Appunto...
Valter: - Eh ma so ito a durmì alle 4! Ho un suònno bestiale e sono rincoglionito.
Io: - Come sempre, insomma.
Michele: - D'altronde se fossi sveglio non lavoreresti mica qui.
Valter: ...non vi so spiecà il bene che vi voglio, davvero.
Michele: - Ragazzi io sto staccando. Per stasera tutto ok?
Valter: - Nessun problema, guajò!
Io: - Neanche per me... Mmm, pizza e cinema, no?
Michele: - Esatto, vengo a prendervi io qui davanti.
Valter: - Mamma mia, chissà che pizza andremo a magnà...
Io: - Ok. Bene. E... a che ora passi?
Michele: - Poco dopo che avete staccato. Diciamo alle 21:40.
Valter: - ...'na schifezza de pizza, sicuro...
Io: - Ok. ...alle 21:40. E... a che ora partiamo da qui?
Michele: - ...?
Valter: - ...?
Io: - ...cosa?
Michele: - Alle... 21:41?.
Valter: - Eh!
Io: - Ah, già... Dio ragazzi, ho appena iniziato il turno e sono già lesso.
Valter: - Uè ragà! Una cosa terrìbbele!
Io: - Che è successo?
Michele: - Sarà una delle sue solite minchiate...
Valter: - La mucca pazza!
Io: - ...
Michele: - ...appunto.
Valter: - No, ma ascoltate prima! Voi lo sapevate che alle mucche gli viene perché si pappano il cervello delle altre mucche?!
Io: - Beh, non è proprio così lineare, ma...
Michele: - Complimenti Valter. Dopo 7 anni dal primo caso di BSE in Italia anche tu hai scoperto la verità.
Valter: - E che è il biessee?
Io: - Dai...
Michele: - ...
Valter: - Vabeh, comunque! Fate pure i sapientoni, ma pure voi avete màgnato il cervello di mucca!
Io: - Eh?!
Michele: - Io no di certo!
Valter: - Eccome no?!
Io: - Ma no! Che schifezza è?!
Michele: - Mai mangiato e mai lo mangerò.
Valter: - Ma come... Mia madre me lo faceva mangiare sèmpe...
Io: - Mio Dio che schifo!
Michele: - Che infanzia triste...
Valter: - Ora che ci penso, a me questa cosa fa nu poc' schif'...
Io: - Credo di avere qualcosa di meglio da fare. Buon proseguimento.
Michele: - Coraggio Valter, questo perlomeno spiega perché sei così.
Valter: - Così come?
Michele: - Così.
Valter: - Uè guajò!
Michele: - Già fatto?
Io: - Fatto cosa?
Valter: - Dovevo sistemare lo scanzìa dei cellulari e aggio finito subito!
Michele: - Lo scache?
Io: - Credo sia lo scaffale...
Valter: - Eheh, sono l'uomo più veloce del munno!
Michele: - E' un po' ciò che dice la tua ragazza quando siete a letto.
Io: - Ahahahah!
Valter: - Ahahahah!
Michele: - ...
Io: - ...
Valter: - ...ehi!!
Io: - Ragazzi è morto Gary Gygax...
Michele: - Il creatore di "Dungeons & Dragons"?! Non ci posso credere...
Valter: - E cumm'è accaduto? E' stato pugnalato da un coboldo?
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - Ma perché fate sempre così quann' dico qualcosa io?!!
Pausa caffé. Valter, Michele ed io parliamo nel corridoio-dipendenti. D'improvviso arriva Sabrina.
Sabrina: - Ehi sbarbi, indovinate?!
Io: - Cosa?
Michele: - "Sbarbi"?
Valter: - Ca succede?
Sabrina: - Oggi mi hanno assegnato il relatore per la tesi!
Io: - Donna?
Michele: - Gnocca?
Valter: - Porca?
Sabrina: - Ma... ma... sono una ragazza! Cosa volete che me ne freghi se è una bella donna?!
Io: - Direi che è essenziale.
Michele: - Io non ci vedo nulla di male.
Valter: - Misure?
Sabrina: - Siete proprio degli uomini... Comunque sì, è una donna. Anziana.
Io: - Aah, allora non c'interessa.
Michele: - Che sfiga...
Valter: - Lassa sta.
Sabrina: - Ma insomma! Io vengo qui a dirvi che mi hanno assegnato il professore, che finalmente inizio la tesi, che la laurea è più vicina... e voi non sapete fare altro che stupidi commenti maschilisti sul sesso della relatrice?!
Io: - Ma perché, tu volevi parlarci della tesi?
Michele: - Sabrina, mi meraviglio di te!
Valter: - Depravata!
Sabrina: - Tra due settimane andrò via e già mi mancate...
Io: - Non vedo l'ora di tornare a casa!
Michele: - Come mai?
Valter: - Eh, a nisciuno va di faticà...
Io: - Ma no, è che ho finito di scaricare ieri "La dolce vita".
Michele: - Ah però! Bello!
Valter: - "La dolce vita"?
Io: - Il film di Fellini!
Michele: - Davvero un gran film.
Valter: - Ahh! Sì, l'ho visto! Bello!
Io: - E' parecchio che volevo vederlo.
Michele: - E' un signor film, va visto assolutamente.
Valter: - A me m'aggarba assaie. E' divertente.
Io: - Beh, sì è bello. Poi "divertente" non saprei...
Michele: - Macché divertente! E' un film drammatico!
Valter: - Oh, a me fa' ridere...
Io: - Ma se è drammatico...
Michele: - Ma infatti! Come fa a farti ridere "La dolce vita"?!
Valter: - Sì iamme, che c'è quella scena famosa...
Io: - Sì, con Anita Ekberg...
Michele: - ...nella fontana...
Valter: - ...co' quello che urla: "Lavoratori! Prrrrrrrrrrrrrrrr!!!"
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - Eh... Ah, no... Aspetta... Aspé, mi sa che io sto parlando de "I vitelloni"
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - Sì, sì: era "I vitelloni"!
Io: - ...
Michele: - ...
Valter: - ...?
Io: - Beh, io vado.
Michele: - Aspetta, vengo con te.
Valter: - Che ho detto?!
Valter: - Guajò, ho un grave problema. Un problema serio.
Michele: - Cos'è successo?
Io: - Dicci tutto Valter.
Valter: - Ho perso le foto della mia macchinetta digitale.
Michele: - ...
Io: - ...non mi sembra così grave.
Valter: - Non potete 'ntiènne! C'erano sopra le foto del compleanno della mia ragazza!
Michele: - ...
Io: - E' un compleanno, non un matrimonio...
Valter: - Mi ucciderà!
Michele: - ...
Io: - Ma no...
Valter: - M'accide, altroché!
Michele: - ...
Io: - Ma come le hai perse?
Valter: - Ho formattato la memory card.
Michele: - ...
Io: - ...
Valter: - I file non s'aprivano! Ho provato di tutto ma nibba!
Michele: - Pensa al tuo livello di conoscenza informatica e definisci "tutto".
Io: - ...
Valter: - Sono andato a scaricare le foto sul PC, no? E ho visto che avevano tutte nomi strani e che non c'era l'estensione del file. Ho provato ad aprirle, e niente. Ho provato a cambiare nome ed estensione, e niente. E allora ho formattato.
Michele: - ...
Io: - Forse è stato un po' poco come "tutto".
Valter: - E che altro potevo fa'?!
Michele: - Uno scan della memoria, per esempio. Esistono tanti programmi per recuperare file danneggiati.
Io: - Li trovi free su internet.
Valter: - Ma addavèro?! E da quant'è che ci stanno 'sti programmi?!
Michele: - Da sempre.
Io: - Da quando esiste l'informatica.
Valter: - Ah. E mo?
Michele: - E mo t'attacchi.
Io: - Non puoi più fare niente.
Valter: - E che ci dico alla mia ragazza?!
Michele: - Che sei un idiota.
Io: - Che la prossima volta la macchinetta la tenga lei.
Valter: - Se fossi così intelligente da capire di non essere poi tanto intelligente sarei apposto...