- Era enorme!
Da quando ho ricevuto il libro karmico (ormai lo chiamo sempre così, nonostante Valter e Michele mi prendano in giro) mi sento un po' illuminato. Ho ripreso a dare un senso a certe cose. O meglio, sono nella stessa situazione di prima, ma credo che abbia un senso e che debba solo capire quale. O perlomeno pensarla così mi fa stare meglio...
Comunque! L'importante è che sono tornato a girare spensierato per i reparti, ricominciando a farmi scivolare addosso gli scleri dei clienti, quelli dei miei colleghi e anche i miei. E' in uno di questi momenti di vegetale illuminazione (che devo farci, ho imparato un termine nuovo!) che capto un discorso tra Sara e una cassiera.
- Cosa era enorme?
Le due, che fino a quel momento non mi avevano notato, zittiscono di colpo per poi scoppiare in una risatina isterica.
Sorrido di rimando, senza capire. La cassiera mi fa in tono malizioso: - Una certa qualità di un certo ragazzo.
Sorrido ancora un attimo, poi inorridisco: - Eh?! Ma non starete parlando di...
Ridacchiano ancora.
- Ma siete delle pervertite!
Sara mi rimprovera: - Perché scusa? Cos'è, solo voi maschietti potete parlare di belle donne?
- Stavate parlando di belle donne?
- Hai capito cosa volevo dire.
Il mio sguardo passa velocemente da una all'altra. La cassiera non la conosco, ma anche Sara mi sembra quasi di vederla per la prima volta. La sua amica mi squadra un attimo prima di provocarmi di nuovo.
- Comunque stavamo parlando di un film... erotico.
- Linda!
Sara questa volta arrossisce, ma io mi sento avvampare le guance e le orecchie ancora di più.
- Cosa?! Un film erotico?! Voi?! Ma... ma... non potete!
- E perché?
- Perché siete donne!
- Saremo donne, ma siamo anche tutt'e due single.
- Dovremo pur tenerci... in allenamento. - Stavolta è Sara che dà la schiacciata.
- No! Ferme! Zitte! Mute! - Faccio un paio di passi indietro - Mi rifiuto di sentire altro! Avete distrutto la mia immagine del mondo femminile! Siete... perverse!
Volto le spalle e fuggo disperato, con quelle malefiche risatine che mi punzecchiano le spalle. Quand'è che sono finito dall'infanzia a questo?!