- Quindi?
Johnatan mi lancia un'occhiata vaga: - "Quindi" cosa?
- Non devo fare niente? Cioè, limitarmi al poco che devo fare? D'altronde perché dovrei sbattermi di più, se le cose stanno così?
Il discorso di poco fa mi ha in qualche modo ferito: quanto ha senso fare qualcosa, al lavoro, quando non ricevi alcuna gratifica?
Johnatan sembra capire ciò che penso e mi sorride: - Ho un'amica che lavora per un'altra azienda, fa la commessa del reparto Video. Tempo fa, quando ha saputo che sarebbe uscito il film dei Fantastici Quattro, ha fatto una ricerca nel database e ha visto che non avevano DVD sui loro cartoni animati. Così l'ha detto al capo reparto e gli ha proposto di ordinarli. Lui ha acconsentito e l'ha trovata una splendida idea. Infatti in quei mesi quei DVD sono andati a ruba.
- Nessuno le ha dato un aumento per questo, al massimo un "congratulazioni" e una pacca sulla spalla. Anche se devo ammettere che, nella sua azienda, tengono molto più in considerazione il modo di lavorare del commesso, per eventuali premi o promozioni.
Aspetto che continui, ma Johnatan non aggiunge altro.
- Non ho capito. Mi stai dicendo di cambiare azienda?
- No. - Sorride ancora - Ti sto dicendo che se vuoi fare di più, devi tenere presente che nessuno gli darà importanza, a parte te.